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Libro
Disponibilità: 
Si
Prezzo:  €  150,00
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Rendiconti - III serie

Vol. LXXVIII. Anno Accademico 2005-2006


Anno Edizione:
  2006
Collana/Rivista:  Rendiconti - III serie
info
Materie:
   Riviste e Annali
Formato:
  16,5x25,5
Allestimento:
  Brossura
Numero Pagine:
  558
Casa Editrice:
  Pontificia Accademia Romana di Archeologia

L'Accademia Romana di Archeologia, pur ricollegandosi idealmente all'Accademia rinascimentale di Pomponio Leto e a quella di "Storia e Antichità Romane" creata da Benedetto XIV nel 1740, fu fondata a Palazzo Corsini il 4 ottobre 1810 per iniziativa del barone Joseph-Marie de Gérando durante l'amministrazione francese di Roma (1809-1814). Nel 1829 Pio VIII le conferì il titolo di Pontificia: da allora è una delle accademie della Santa Sede; dal 1946, dopo essere passata in varie sedi, per volere di Pio XII ebbe stabile residenza nel Palazzo della Cancelleria, storico edificio che gode del diritto di extraterritorialità, e da allora tiene mensilmente le sue riunioni da novembre a giugno nel prestigioso salone dei Cento Giorni decorato da Giorgio Vasari. L'Accademia ha per precipuo campo di attività lo studio dell'antichità classica ma spesso le sue ricerche si estendono fino alla preistoria e fino al Rinascimento. Organi dell'Accademia sono le dissertazioni che vengono divulgate nei Rendiconti e nelle Memorie, i primi vengono pubblicati regolarmente ogni anno; delle seconde esistono due serie, una in 4° e una in 8°; queste pubblicazioni costituiscono la Serie III. Le due serie precedenti, con il titolo di Dissertazioni, vanno rispettivamente dal 1821 al 1864 e dal 1881 al 1920. Un indice generale delle Dissertazioni dal 1821 al 1938, per autori e per materie, è pubblicato nel Supplemento al XIV volume dei Rendiconti della Serie III; un secondo indice generale dal 1938 al 1966, nel Supplemento al XXXVIII volume.
Sommario: Elenco degli Accademici, Consiglio Accademico, Verbali delle adunanze pubbliche; Comunicazioni Scientifiche: A. Guglia Guidobaldi, P. Pensabene, Il recupero dell’antico in età carolingia: la decorazione scultorea absidale delle chiese di Roma; M. Aoyagi, C. Angelelli, S. Matsuyama, Nuovi scavi nella “Villa di Augusto” a Somma Vesuviana (NA): campagne 2002-2004; A.M. Moretti Sgubini, Lucus Feroniae: recenti scoperte; C. Gasparri, Il Sofocle Lateranense: nuove considerazioni su un’officina di scultori di età medioimperiale; M.P. Rossignani, La rispresa delle indagini della Missione Archeologica Italiana a Malta. Nuovi dati sul santuario di Tas-Silġ e dalla villa di Sa Pawl Milqi; Appendice I: C. Bonetti, Nuove acquisizioni sulla vasca battesimale di Tas-Silġ. Analisi dei dati di scavo e della struttura; C. Perassi, Il deposito monetale; Appendice II: D. Locatelli, Nuove ricerche a San Pawl Milqi: primi risultati; A.M. Nieddu, Una pittura “riscoperta” nella Platonia di San Sebastiano; M. Heijmans, Données nouvelles sur le groupe épiscopal d’Arles (Bouches-du-Rhône, France) et l’enclos Saint-Césaire, des origines jusqu’à la fin du Moyen-Âge; F. D’Adria, A. Zaccaria Ruggiu, T. Ritti, G.B. Bazzana, R. Cacitti, L’iscrizione dipinta con la Preghiera di Manasse a Hierapolis di Frigia (Turchia); F. D’Andria, Introduzione; A. Zaccaria Ruggiu, Il complesso architettonico. Primo inquadramento storico-archeologico e analisi dei contesti; T. Ritti, L’epigrafe dipinta; G.B. Bazzana, L’Oratio Manasse a Hierapolis. Osservazioni di una storia testuale; R. Cacitti, “Codex in pariete”? Due ipotesi per la destinazione d’uso della Preghiera di Manasse nell’epigrafe dipinta di Hierapolis di Frigia; F. Buranelli, P. Liverani, G. Spinola, I nuovi scavi della necropoli della via Trionfale in Vaticano; R. Coates-Stephens, Un pistrinum tardo repubblicano a Porta Maggiore; E. Marin, La tomba di Diocleziano; M. Kajava, Laodicea al Mare e Catania. Commemorazioni: P. Siniscalco, Vittorio Peri (1932-2006).