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Libro
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Si
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7. Gradisca di Spilimbergo

Indagini di scavo in un castelliere protostorico 1987-1992


Autore:
   Càssola Guida P.  Balista C.  
Anno Edizione:
  2007
Isbn:
  978-88-7140-349-6
Materie:
   Archeologia
Formato:
  18x24,5
Allestimento:
  Brossura
Numero Pagine:
  516
Illustrazioni:
  76 ill. in b/n; 79 tavv. in b/n
Casa Editrice:
  Edizioni Quasar
Cod. :
  AE030600

Con i contributi di E. Borgna, G. Boschian, A. Crismani, E. Floreano, R. Merlatti, S. Mizzan, S. Motella De Carlo, G. Petrucci, S. Pettarin, G. Tasca. Con appendici di C. Gomezel e P. Riavez.

Nell’alta pianura del Friuli occidentale, in provincia di Pordenone, sono ben visibili ancora oggi cospicui resti delle difese a terrapieno di un insediamento protostorico situato su uno sperone di origine fluvioglaciale presso la confluenza tra il torrente Cosa e il Tagliamento. Si tratta, come indicano sia il nome della località, “Castelleri”, sia quello, di origine slava (da Grad), della vicina frazione di Gradisca, di un tipico “castelliere”, un villaggio fortificato tra i più importanti del Friuli per posizione, complessità di struttura architettonica e durata (dall’XI al V-IV sec. a.C., con due fasi di occupazione in epoca romana).
Si pubblicano ora i risultati dei primi scavi sistematici condotti in questo abitato nell’àmbito di un articolato progetto di ricerca: l’esame approfondito dei dati di scavo, dell’abbondante materiale ceramico, dei bronzi noti da vecchi recuperi e di tutti i dati bioarcheologici (resti di fauna, legno e semi bruciati), i risultati di alcune analisi archeometriche, l’ampio inquadramento storico-culturale consentono di compiere un decisivo passo avanti nella conoscenza della protostoria dell’Italia nordorientale, ancora sotto molti aspetti nebulosa.
Sommario: P. Càssola Guida, Introduzione. Parte I: Lo scavo. Parte II: I reperti. Parte III: Analisi bioarcheologiche e archeometriche. Parte IV. Considerazioni conclusive.