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Libro
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Si
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La lungara

1. Storia e vicende edilizie dell’area tra il Gianicolo e il Tevere


Autore:
   Caperna M.  
Anno Edizione:
  2013
Isbn:
  978-88-7140-526-1
Materie:
   Architettura Studi sull’architettura Storia urbana
Formato:
  23x30
Allestimento:
  Brossura
Numero Pagine:
  368
Illustrazioni:
  bn e 10 piante a colori
Casa Editrice:
  Edizioni Quasar
Cod. :
  AK014100

Esito di un lungo lavoro di ricerca, questo primo libro incentrato sull’area urbana compresa tra il Gianicolo e il Tevere ne affronta l’analisi storica, seguendo uno sviluppo temporale che si estende dal Medioevo alla metà dell’Ottocento. Diverso, invece, è il taglio previsto per il secondo volume a completamento dell’opera, giacché ad essere oggetto di approfondimento in quel caso sarà la realtà attuale del contesto, esaminata in ordine ai problemi della salvaguardia e del restauro.
Tutto ciò riguardo ad un comparto che risulta individuabile in modo molto definito. Sia per i limiti fisici che lo contengono: il fiume e il colle; sia perché sviluppandosi fra l’antico abitato del Trastevere e l’area Vaticana si presenta perimetrato dalle mura Aureliane che recingono il primo e da quelle Leonine che racchiudono la seconda. Comparto che pertanto rimane esterno alla città per molti secoli, attraversato da un percorso al lato del Tevere diretto alle porte che vi si affacciano (la Settimiana nelle mura di Trastevere e la porta di Santo Spirito in quelle di Borgo). Finché una nuova fase ha origine dall’intervento di rettificazione della strada attuato da Giulio II. Iniziativa che dunque rappresenta l’avvio di una nuova vicenda urbanistica: inizialmente improntata alla realizzazione di ville lungo il tracciato, ma successivamente maturata come urbanizzazione del luogo. È agli inizi del Seicento, infatti, che ogni sviluppo approda al tentativo di regolare attraverso una pianificazione globale la realizzazione di un abitato che permetta di espandere la città, e di saldare in quel modo, ad essa, il settore esterno alle mura. Un tentativo che tuttavia resterà soltanto avviato e il cui esito parziale, dovuto anche ai caratteri fisici del luogo, segnerà definitivamente i successivi sviluppi.