Paleografia Numismatica Studi sulla cultura dell'antico Riviste e Annali Archeologia Etruria Meridionale Archeologia e protostoria nella Gallia Cisalpina Divulgazione scientifica Architettura Storia dell'Arte Storia Narrativa e poesia Varie Pittura Scultura Disegno, incisione, grafica Guide storico-artistiche Tradizioni popolari e arte applicata Musei Fotografia Restauro e conservazione Cataloghi di mostre Altre pubblicazioni Pubblicazioni di Arte e Storia Grandi opere Archeologia di Roma e Lazio Cartografia archeologica Epigrafia Topografia antica Ristampe di opere classiche Filologia Etruscologia Storia del collezionismo Letteratura Informatica Topografia Studi sull’architettura Produzione e commerci Storia delle religioni Linguistica Storia delle religioni Studi sull’architettura Storia medievale Musica Storia urbana Studi sull'immagine Ecologia Storia romana Educazione ambientale Storia economica e sociale Diritto romano Cultura greca Storia di Roma poesia Cartografia Storiografia
immagine del libro Rendiconti - III serie


Libro
Disponibilità: 
Si
Prezzo:  €  130,00
Per procedere all'acquisto effettuare il login

Rendiconti - III serie

Vol. LXXXII. Anno Accademico 2009-2010


Anno Edizione:
  2010
Materie:
   Archeologia
Formato:
  16,5x25,5
Allestimento:
  Brossura
Numero Pagine:
  478
Illustrazioni:
  ill. in b/n e a colori
Casa Editrice:
  Pontificia Accademia Romana di Archeologia
Cod. :
  DD028200

L'Accademia Romana di Archeologia, pur ricollegandosi idealmente all'Accademia rinascimentale di Pomponio Leto e a quella di "Storia e Antichità Romane" creata da Benedetto XIV nel 1740, fu fondata a Palazzo Corsini il 4 ottobre 1810 per iniziativa del barone Joseph-Marie de Gérando durante l'amministrazione francese di Roma (1809-1814). Nel 1829 Pio VIII le conferì il titolo di Pontificia: da allora è una delle accademie della Santa Sede; dal 1946, dopo essere passata in varie sedi, per volere di Pio XII ebbe stabile residenza nel Palazzo della Cancelleria, storico edificio che gode del diritto di extraterritorialità, e da allora tiene mensilmente le sue riunioni da novembre a giugno nel prestigioso salone dei Cento Giorni decorato da Giorgio Vasari. L'Accademia ha per precipuo campo di attività lo studio dell'antichità classica ma spesso le sue ricerche si estendono fino alla preistoria e fino al Rinascimento. Organi dell'Accademia sono le dissertazioni che vengono divulgate nei Rendiconti e nelle Memorie, i primi vengono pubblicati regolarmente ogni anno; delle seconde esistono due serie, una in 4° e una in 8°; queste pubblicazioni costituiscono la Serie III. Le due serie precedenti, con il titolo di Dissertazioni, vanno rispettivamente dal 1821 al 1864 e dal 1881 al 1920. Un indice generale delle Dissertazioni dal 1821 al 1938, per autori e per materie, è pubblicato nel Supplemento al XIV volume dei Rendiconti della Serie III; un secondo indice generale dal 1938 al 1966, nel Supplemento al XXXVIII volume.
Sommario: Elenco degli Accademici; Consiglio Accademico; Verbali delle adunanze pubbliche. R. Nardi, Il restauro del mosaico della trasfigurazione nel monastero di Santa Caterina nel Sinai; B. Andreae, Novità su Prassitele e Apelle; F. Taglietti, I tondi Caetani con busti di divinità: una nuova testimonianza di scultura microasiatica in età tardo antica; F. Gandolfo, Il riuso dei materiali classici nei portali medievali del Lazio; D. Rossi, G.L. Gregori, Recenti ritrovamenti tra il V e il VI miglio dell'antica via Flaminia: un tratto di viabilità e l'adiacente area necropolare: I. D. Rossi, L'area archeologica, II. G.L. Gregori, Le iscrizioni; S. Panciera, F. Di Gennaro, Ficulea: un nuovo frammento epigrafico. Problemi storici e topografici; N. Bonacasa, Riflessioni sulla scultura romana di Sabratha; M. Galli, Il busto loricato di Lucio Vero a Delo: una dedica di Erode Attico nel santuario di Apollo; M. Sapelli Ragni, Novità e prospettive della ricerca archeologica a Villa Adriana; N. Agnoli, Scultura greca a Praeneste: una statua femminile dall'area dell'ex-seminario di Palestrina; A. Ambrogi, Una statua togata dal 'Ginnasio Romano' di Siracusa: un caso di reimpiego nella Sicilia tardoantica; P. Cugusi, 'Cicli' di carmi epigrafici cristiani. Mediolanum, Roma (Lateran., Vatican.), Nola, Spoletium, Hispalis; F. Muscolino, I monumenti di Olympis e di C. Claudio Marcello a Taormina.